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Le e-mail di phishing ora sono più pericolose! Il 93% contiene ransomware!
- MARTEDÌ 14 GIUGNO 2016

             


Se pensi che le e-mail di phishing siano poco pericolose, ti sbagli di grosso.
Secondo un recente report, quasi il 93% delle e-mail di phishing [1] contengono un ransomware, malware che cripta i dati, rendendoli inaccessibili (talvolta paralizza l’intero PC) e chiede un riscatto per rimetterli in chiaro.

Per prima cosa, cosa è il phishing?
Il phishing è un trucco piuttosto vecchio usato da alcuni cyber-crminali per ingannare le persone e convincerle a rilevare informazioni personali o finanziarie. Rimandiamo a questa infografica per ulteriori dettagli.

Il cocktail mortale di phishing+ransomware
E così: il primo trimestre del 2016 ha visto circolare 6.3 milioni di e-mail di phishing, un impressionante salto del 789% se comparato all’ultimo trimestre del 2015.

Dato che il business del phishing sta dando “soddisfacenti rendimenti”, i programmatori di ransomware hanno deciso di usarlo come l’ennesima gallina dalle uova d’oro. Così hanno iniziato a “donare” al mondo una grande quantità di e-mail di phishing contenenti ransomware.
In questa infografica qualche informazione in più sui ransomware.

Le e-mail di phishing sono ormai diventate più sofisticate e più efficaci. Le persone ancora non sono sufficientemente consapevoli del problema e spesso vanno convintamente senza nessun sospetto dentro la trappola dei cyber-criminali, aprendo senza indugio quasi tutte le e-mail che ricevono. Questo non fa altro che rendere ancora più semplice la diffusione dei ransomware e l’accumulo di profitti.
Inoltre il ransomware richiede, per guadagnare, molta meno “fatica” rispetto al “protocollo standard” seguito fino a poco tempo fa dai creatori di campagne di phishing: rubare dati, raccoglierli e rivenderli nel mercato nero online. Il ransomware fa guadagnare senza sprecare sudore.  

Vi raccontiamo una storia....

Bob lavora nella sezione A dell’azienda XYZ. Un giorno Bob riceve una mail riguardo ad un lavoro che gli verrebbe offerto nell’azienda ABC, ma con una posizione e un salario migliori. Questa e-mail ha un allegato che Bob, secondo quanto dice il testo del messaggio, deve scaricare, compilare e rispedire al mittente per assicurarsi il posto. Scarica quindi l’allegato, apre il documento e…bum! Il computer di Bob e tutti i computer ad esso collegati in rete sono ora stati colpiti dal ransomware che era nascosto nell’allegato appena aperto. Il ransomware inizia a criptare tutti i file del sistema infetto e, finito il lavoro, chiede 1 bitcoin di riscatto (circa 600 euro).
Ora, questo importo non è poi così pesante per una piccola o media impresa. Così, nella maggior parte dei casi, la vittima paga il riscatto invece di cercare altre vie per recuperare i dati. Tuttavia quasi sempre i creatori dei ransomware stabiliscono una deadline per il pagamento, passata la quale c’è il rischio che i dati vengano per sempre distrutti.

Quindi, tornando all’inizio del ragionamento, il motivo per cui i ransomware sono e saranno sempre più pericolosi è la facilità con cui fanno fare soldi. E’ imperativo starne lontani!

Che cosa dovrei fare?

• Non aprire mai e-mail provenienti da mittenti sconosciuti, non aprire e-mail inaspettate o non desiderate, anche se sembrano provenire dal tuo capo, dai tuoi amici, dal tuo store online preferito.

• Non fare clic sui link e non scaricare nessun allegato contenuto in queste e-mail, soprattutto se si parla del tuo account bancario.

• Molte e-mail di phishing cercano di creare un clima di emergenza/urgenza al fine di spingere la vittima ad agire in fretta (quindi ovviamente con poca prudenza). Ma questo è solo un trucco per spingerti a visitare il loro sito o a scaricare il loro allegato! Quindi rimani lucido e non farti ingannare!

• Esegui tutti gli aggiornamenti necessari al tuo Sistema Operativo e a programmi quali Adobe, Java, Internet Explorer ecc.. Questi aggiornamenti risolvono delle vulnerabilità di questi programmi che potrebbero essere usate dai cyber-crminali come vere e proprie “porte aperte” sul tuo PC.

 • Assicurati che il tuo software antivirus sia aggiornato e sia in grado di bloccare le e-mail e i siti web di phishing

• Organizza regolari backup dei tuoi files. Ricordati di disconnettere il PC da Internet quando stai facendo il backup dei drive. Scollega i drive una volta eseguito il backup, prima di tornare di nuovo online.

Ricorda, dato che i ransomware sono un sistema di guadagno piuttosto facile e a sforzo ridotto, è molto probabile che si confermeranno come il flagello informatico dei prossimi anni.

Quindi impariamo a difenderci!

[1] http://www.csoonline.com/article/3077434/security/93-of-phishing-emails-are-now-ransomware.html

 

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