Utenti Home       Utenti Aziendali       Chi Siamo       Contratto EULA.

Dettaglio news

In che maniera un hacker può abusare del mio account social violato?
- MERCOLEDÌ 9 GENNAIO 2019


In un momento in cui una parte consistente dell'umanità vive nel mondo virtuale in connessione con amici e familiari, per lo più attraverso social network, abbiamo deciso di provare a immaginarci cosa potrebbe succedere nel caso in cui un attaccante riuscisse a violare la sicurezza del nostro account e prenderne possesso.  La violazione degli account social è infatti un problema piuttosto grave e questo 2018 lo ha confermato in svariate occasioni: dai molteplici leak di Facebook, passando per Instagram sono stati milioni gli account finiti esposti online o direttamente nelle mani dei cyber criminali. 

Sapere cosa può succedere in questi casi, come cioè il nostro nome e cognome, le nostre fotografie, l'elenco dei nostri amici possono essere sfruttati (ovviamente a proprio vantaggio) dai cyber criminali o da gruppi hacker più o meno "di Stato" aumenta la nostra consapevolezza e può aiutarci a prestare la debita attenzione alla sicurezza dei nostri dati e della nostra privacy. 

Per approfondire >>
1. 
Ennesimo bug in Facebook: app di terze parti accedono alle foto di 7 milioni di utenti
2. Instagram ha esposto accidentalmente le password di una parte dei propri utenti

Cambio Profilo:
per cominciare, una volta che un attaccante ha ottenuto l'accesso al tuo account, ne potrà modificare le informazioni e l'uso. Talvolta i profili rubati sono usati per diffondere spam, per truffare altre persone, a fini propagandistici, per attacchi di "shitstorm" su pagine e altri profili e così via...

Post e Upload di contenuti:
quando un attaccante ha le tue credenziali di login, può usare il profilo social con le stesse identiche funzioni che usi solitamente. Un profilo violato infatti viene talvolta usato per caricare, pubblicare, condividere immagini e altri contenuti (video e testi) a tuo nome. La gravità della questione varia in base, ovviamente, al tipo di contenuto condiviso. Nel recente passato sono stati segnalati diversi casi di account violati dai quali sono stati sottratti contenuti privati di vario genere che poi sono finiti diffusi in rete.

Tag e condivisioni forzate:
alcune volte invece l'account Facebook violato può essere usato per condividere link a tuo nome, magari con tag di una lunga serie di amici i quali, ovviamente, sono del tutto inconsapevoli della violazione dell'account. Così spesso vengono diffusi link a siti web compromessi con malware e trojan: in questo caso il rischio non riguarda soltanto la privacy o la reputazione, ma anche il tuo computer o smartphone- 

Furto di informazioni:
tra tutti i rischi sopra indicati, questo spesso è quello più grave. Tramite i profili social infatti è possibile scoprire una miriade di informazioni su un utente, compresi username e password: molto spesso i cyber criminali che ottengono le credenziali di login ai social, tentano di usare le stesse anche su altri account, ad esempio all'account del tuo home banking o altri tipi di account servizi. In alcuni casi si mira ovviamente a sottrarre denaro, in altri a scavare ulteriormente a fondo per racimolare ulteriori informazioni e dati sensibili da rivendere nel deep o dark web (quella parte di Internet non accessibile tramite i comuni motori di ricerca). 


Alcune piccole accortezze per proteggere il tuo account Facebook
  • Usa password diverse per account diversi: 
la password di ogni tuo account deve, anzitutto, essere diversa. Non commettere mai l'errore di usare la stessa password per più account o profili: una volta scoperte le credenziali di un account, l'attaccante potrebbe essere in grado di violare anche tutti gli altri account con la stessa password. 
  • Usa password complesse: 
rendi la tua password molto solida, usando un misto di caratteri maiuscoli e minuscoli, caratteri speciali e numeri.  Sarà più difficile, per un attaccante, individuarla. 
  • Stai lontano dalle email di phishing!
se ricevi una email sospetta dal una società che ti sembra legittima, contenente un link tramite il quale inserire dati personali, fermati subito! Verifica, anzitutto, la fonte e verificane l'autenticità. Evita assolutamente di cliccare su link ricevuti per email: piuttosto cerca il sito web dell'azienda dalla quale hai ricevuto l'email tramite i comuni motori di ricerca. Molto difficilmente troverai prima il sito web fraudolento poi quello legittimo, in Google e altri motori di ricerca. 
  • Attenzione ai download:
se ti è possibile, evita di scaricare app/software/estensioni da siti web sconosciuti: verifica attentamente la fonte, potresti così individuare il pericolo e evitare di vedere il tuo dispositivo infetto con malware e trojan. 



Leggi tutte le news     |     Leggi tutti gli update
Ultime news

VENERDÌ 18 GENNAIO 2019
Web Filtering: come Quick Heal protegge il tuo mondo digitale
Cos'è il web FilteringIl filtro Web, noto anche come filtro dei contenuti e filtro URL, limita l'accesso a determinati siti Web che, se aperti, potrebbero risultare danno...

leggi tutte le news

Premi e Certificazioni

La qualità dei prodotti Quick Heal vanta innumerevoli premi e certificazioni a testimonianza della sempre crescente importanza del marchi a livello mondiale nel settore Antivirus e sicurezza informatica

Continua a leggere »

Chi siamo
Panoramica
La nostra storia
Premi & Certificazioni
Scheda riepilogativa
Clienti
Dicono di noi
Trova un rivenditore
Manuali e documentazione
Chiedi aiuto
Contatti
Update
Rivenditori
Diventa rivenditore
Strumenti di supporto
Link rapidi
Rinnova ora
File di installazione
Versioni di prova
Supporto
Contratto EULA.
Download Upgrade


S-MART è un marchio di proprietà netWork Sas
P.IVA: 05345670482

© 2019 nwk - Privacy Policy - Cookie Policy - Login