Utenti Home       Utenti Aziendali       Chi Siamo       Contratto EULA.

Dettaglio news

Apple banna dall'APP Store le app per il mining di criptovaluta
- MARTEDÌ 12 GIUGNO 2018


Apple ha aggiornato e rivisto le proprie linee guida per proibire specificatamente le app iOS e Mac caricate sull'App Store ufficiale dell'azienda e finalizzate all'uso dei dispositivi degli utenti per le operazioni di mining di criptovaluta. Si tratta cioè di quelle app che, sfruttando il potenziale di calcolo dei dispositivi per produrre Bitcoin o Monero o altre criptovalute, accelerano il decadimento del dispositivo, rallentandolo, surriscaldandolo o producendone la distruzione. 

Il ban si applica a tutte le app esplicitamente programmate per le operazioni di mining: altre funzioni legate alla gestione di criptovalute, ad esempio quelle per il trasferimento dei fondi, saranno ancora permesse. 

Le nuove linee guida dopo l'incidente Calendar 2
Apple ha aggiornato le proprie linee guida la scorsa settimana, durante la "WWDC 2018 Conference". L'azienda ha preso questa decisione dopo che i dati hanno indicato chiaramente come il mining nascosto di cripto valute sia stato il trend di cyber crime più popolare lo scorso anno. Ora, va detto che gli utenti Mac e iOS sono stati molto molto meno colpiti degli utenti Windows o dei server, ma a Marzo Apple ha registrato un pericoloso precedente, quando cioè un miner di criptovaluta è "strisciato" nel Mac App Store nascosto entro l'app Calendar 2 di Qbix. 

Nei casi più estremi si rischia la distruzione del dispositivo
Impedire l'esecuzione di mining di criptovaluta è cruciale nei sistemi iOS perché queste operazioni di mining possono facilmente surriscaldare o distruggere le batterie, ma anche l'intero dispositivo se il case della batteria si deforma o se prende fuoco. Questi scenari infatti si sono già verificati quando malware come Loapi o HiddenMalware hanno causato danni fisici di entità variabile agli smartphone infetti. 

Il Google Play Store invece consente ancora la presenza di app contenenti codice per il mining di criptovaluta, ma sia Google che Facebook hanno recentemente bannato gli ads relativi alle criptovalute a causa dell'utilizzo fatto di questi ads a fini di truffa. 


Leggi tutte le news     |     Leggi tutti gli update
Ultime news

VENERDÌ 22 GIUGNO 2018
Il Ransomware Satan è tornato!
l ransomware Satan è stato individuato per la prima volta nel 2017. E' tornato poi sulla cresta dell'onda quest'anno, ma con una nuova variante. I Quick Heal Security Lab...

leggi tutte le news

Premi e Certificazioni

La qualità dei prodotti Quick Heal vanta innumerevoli premi e certificazioni a testimonianza della sempre crescente importanza del marchi a livello mondiale nel settore Antivirus e sicurezza informatica

Continua a leggere »

Chi siamo
Panoramica
La nostra storia
Premi & Certificazioni
Scheda riepilogativa
Clienti
Dicono di noi
Trova un rivenditore
Manuali e documentazione
Chiedi aiuto
Contatti
Update
Rivenditori
Diventa rivenditore
Strumenti di supporto
Link rapidi
Rinnova ora
File di installazione
Versioni di prova
Supporto
Contratto EULA.
Download Upgrade


S-MART è un marchio di proprietà netWork Sas
P.IVA: 05345670482

© 2018 nwk - Privacy Policy - Cookie Policy - Login